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Utente: mammamary
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Sono una "ragazza" che si divide fra lavoro, famiglia, amici, tante cose da fare e tanta pigrizia. Si fa quel che si può....

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giovedì, 15 ottobre 2009

Son contenta.

Sono contenta. Oggi sono davvero contenta.
Sono riuscita a fare l'abbonamento ad una rassegna teatrale di prosa (
www.abanoterme.net) per me ed alcune amiche.
L'anno scorso non eravamo riuscite, ma stavolta alle 7:45 ero davanti alla porta dell'ufficio abbonamenti (e avevo già 3 persone davanti!), che apriva alle 8:30. Ho preso un freddo, ma un freddo.... ma ce l'ho fatta!
Sono proprio contenta.


postato da: mammamary alle ore 11:44 | link | commenti (5)
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mercoledì, 14 ottobre 2009

Spessore e livello.

Un paio di settimane fa ho cominciato a rileggere "Il fu Mattia Pascal".
Perchè? Perchè ultimamente avevo letto tanti romanzi senza particolare spessore, e sentivo il bisogno di alzare un po' il livello (mah! A volte mi stupisco da sola).
In questo paio di settimane ne avrò letto sì e no 30 pagine. Quindi il livello non è che si sia alzato poi tanto...
E' un ottimo metodo per dormire prima la sera. Non avere niente da leggere che ti invogli, intendo.


postato da: mammamary alle ore 09:05 | link | commenti (5)
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martedì, 06 ottobre 2009

Latino e oltre

Ieri aiutavo Matteo a fare matematica (è molto più bravo lui di me, ma gli ho dato supporto morale) e ad un certo punto ho realizzato che fra un anno probabilmente starà (staremo) studiando rosa rosa rosae rosarum rosis ecc. ecc..

Questa considerazione ha portato con sè tutta una serie di altre considerazioni a catena, e non tutte positive.

Sto imparando a crescere anch'io, e sono un po' impaurita dall'idea di non saperlo lasciare andare; di non riuscire a dargli gli strumenti per cavarsela; di diventare (essere?) una di quelle mamme troppo mamme, o di quelle che per non apparire troppo mamme, vogliono diventare amiche dei figli e dei loro amici, e finiscono per non esistere.
Insomma, Matteo sta crescendo, ed io sto invecchiando.

postato da: mammamary alle ore 08:52 | link | commenti (4)
categorie: sogni, feste, malinconie, oggivacosì, coseimportantissime
martedì, 15 settembre 2009

BASTA !

BASTA! BASTA! BASTA!


La strategia del ragno

di CURZIO MALTESE


C'è qualcosa che gli italiani non sanno, ma soprattutto non debbono sapere, dietro la violenza dell'assalto finale di Silvio Berlusconi al valore di cui s'è sempre orwellianamente riempito la bocca, la libertà.

La libertà d'informazione e di critica del giornalismo, perfino la semplice libertà di scelta degli spettatori televisivi. C'è, deve esserci una disperata ragione se il premier, già osservato speciale delle opinioni pubbliche di mezzo mondo, invece di rientrare (lui sì) nei ranghi del gioco democratico, continua a sparare bordate contro le riserve indiane che ancora sfuggono al suo controllo.

L'ultimo episodio, l'oscuramento di Ballarò su Raitre, e ora anche di Matrix su Canale 5, per concentrare tutta l'audience di oggi sulla puntata celebrativa di Porta a Porta per la consegna alle vittime del terremoto abruzzese delle prime case, aggiunge un ulteriore tocco "coreano" al disegno dell'egemone. Volenti o nolenti, milioni di spettatori sono chiamati stasera all'appello, da bravi soldatini, per plaudire al "miglior presidente del Consiglio in 150 anni", che si esibisce nell'ennesimo spettacolare sfruttamento del dolore, fra le lodi dei ciambellani. Si ha un bel dire che ci vuole prudenza nell'adoperare certe parole, ma queste cose si vedono soltanto nei regimi. Più spesso, alla fine dei regimi, quando l'egemone è parecchio in là con gli anni e con l'incontinenza egolatrica.

La vicenda è grave in sé, come ha subito commentato Sergio Zavoli, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza e memoria storica della Rai. E lascia perplessi che invece il presidente di garanzia della Rai la riduca a scompenso organizzativo. Si tratta quantomeno di un eufemismo. Ma l'affare Ballarò diventa ancora più inquietante perché s'inserisce in una strategia del ragno governativa per intimidire o tappare direttamente la bocca all'informazione critica.

Le denunce e le minacce contro Repubblica e Unità e perfino la stampa estera, il pestaggio mediatico di questo o quel giornalista, gli avvertimenti mafiosi a questo o quel conduttore perché si pieghino alle censure o dicano addio ai loro programmi, questi sono i metodi. Non si può neppure dire che si tratti di una trama occulta. Gli obiettivi sono palesi, dichiarati, in qualche caso rivendicati. Berlusconi sta usando tutto il suo potere di premier, primo editore e uomo più ricco d'Italia, per strangolare economicamente la stampa d'opposizione, epurare i pochi programmi d'informazione degna di un servizio pubblico, a cominciare da Annozero di Santoro, Report di Gabanelli e Che tempo che fa di Fazio, infine destituire l'unico direttore di rete televisiva, Paolo Ruffini di RaiTre, che non obbedisce agli ordini.

Non sappiamo se tutto questo si possa definire "l'agonia di una democrazia", come ha scritto Le Monde. Ma certo gli assomiglia moltissimo. Del quotidiano francese si può condividere anche il conciso titolo del commento: "Basta!". Nella speranza che siano in molti ormai in Italia a voler dire "basta!", non tanto, non più per convinzione politica, ma per buon senso, decenza e amor di patria. Lo si vedrà anche alla manifestazione di piazza del Popolo il prossimo sabato.

Al giornalismo libero rimane il compito di chiarire il mistero dietro l'offensiva finale di Berlusconi contro la libertà d'informazione. Oltre a quanto già gli italiani sanno, o almeno la minoranza che non si limita a bersi i telegiornali. E cioè il terrore governativo per il calo (reale) di consensi, l'incombere degli effetti autunnali della crisi sempre negata, il dilatarsi dei noti scandali di escort e minorenni, l'avvicinarsi di una sentenza della Consulta che potrebbe restituire Berlusconi alle proprie responsabilità davanti alla legge. E poi forse ci sarà dell'altro da nascondere, che all'informazione indipendente spetta d'indagare. Salvo che il potere impedisca ai giornalisti di fare il proprio lavoro. Come sta accadendo in Italia, con questa guerra preventiva, sotto gli occhi di tutto il mondo.

(15 settembre 2009)

Fonte: Repubblica.it

postato da: mammamary alle ore 12:32 | link | commenti (5)
categorie: coseimportanti, coseimportantissime
lunedì, 31 agosto 2009

Aggiornamenti

Non ho più parlato del mio babbo, e non ho più parlato molto in generale.
Ho provato uno stile tipo "struzzo con testa sotto la sabbia".
Bè.... non funziona.
Quindi aggiorno.

Il babbo è stato dimesso dall'ospedale il 13 agosto scorso, ed è stata un po' dura. E' stata dura perchè lui è convinto che non sia cambiato nulla rispetto a prima della frattura del femore. Devo dargli atto che ha dimostrato una volontà di ferro, ed ha avuto un recupero funzionale fantastico.
Fatto sta che lui continua a vivere da solo, con una persona che va due/tre volte la settimana per cucinare, pulire, ecc. ecc..
Io e i miei fratelli abbiamo dovuto ingoiare tanti e tanti rospi, e penso che ancora tanti ne dovremo ingoiare.
Io ho sofferto molto per tante cose che ha detto e fatto, e mi sono ripromessa di non stare più così male per lui, anche se è mio padre.
Ma la sto facendo lunga.
Ad oggi la situazione è che sto aspettando notizie dal medico per organizzare il ricovero in gastroenterologia, dal momento che il papà non evacua da 2 settimane, nonostante ripetuti interventi di varia natura, in una escalation che vi lascio immaginare.


Posso confidarvi una cosa da perfetta egoista? Non ne posso più.
postato da: mammamary alle ore 12:25 | link | commenti (6)
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venerdì, 21 agosto 2009

Trilogia in ... calando

Hanno regalato a Mario "Uomini che odiano le donne", e l'ho letto, un po' incuriosita anche dall'ondata di critiche positive su questo "fenomeno svedese".
Il libro mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha travolto con la sua sbandierata "novità", perchè dopo aver letto quasi tutto di Henning Mankell, Larsson non poteva certo aprirmi nessun mondo nuovo....
A Mario è piaciuto molto, e dopo il primo sono arrivati il secondo ed il terzo libro della trilogia di Millennium.
Il secondo mi è piaciuto. Forse anche più del primo, ad essere sincera.
Il terzo invece è stato una delusione. Noioso, soprattutto la prima metà del libro (e non è poco, visto che -come gli altri- è un libro corposo assai); ripetitivo; tirato via e banale, anzi: banalissimo nel finale.
Peccato.
postato da: mammamary alle ore 12:48 | link | commenti (4)
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venerdì, 17 luglio 2009

ChissĂ !


chiuso-per-ferie-704141
o almeno ci provo.....









Ciao a tutti!!!!!!
postato da: mammamary alle ore 13:28 | link | commenti (5)
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lunedì, 13 luglio 2009

Lo so che sono esagerata, ma mi sento come se mi avessero tolto un pezzo da dentro.
Matteo e Luca sono partiti entrambi per il campo scuola. E' la prima volta che se ne vanno tutti e due contemporaneamente.
Mario la vive come una breve vacanza (molto breve, visto che Matteo tornerà giù martedì e lo riporteremo lì mercoledì sera, dopo aver tolto il gesso), ed è proprio contento.
Anch'io ero entusiasta all'idea di un po' di libertà come un tempo, ma dopo la loro partenza ha prevalso il senso di vuoto.
Devo imparare a staccarmi dai miei figli e a stare di nuovo bene anche senza di loro. Non pensavo mi sarebbero mancati così tanto.
So di non essere nel miglior periodo per godermi le gioie della vita, ma intanto non vedo l'ora di riabbracciare il mio Matte.
Ieri sera comunque io e Mario siamo andati al cinema; abbiamo visto "uomini che odiano le donne" (era dura scegliere fra "transformers" e cartoni vari). Mah..... Letto il libro, che come al solito, è molto meglio del film.


Aggiornamenti dalla clinica ortopedica:
Il babbo è tornato un po' in sè, almeno non vaneggia più e non ha più allucinazioni. Ma non si ricorda nulla di quel che dice e fa dalla mattina al pomeriggio.
Siamo in attesa di sapere se lo prendono nel reparto di riabilitazione ortopedica, e intanto continuiamo con questa specie di routine che abbiamo instaurato.
Quando non mi fa incavolare (cosa che gli riesce benissimo), mi fa tanta tenerezza, con quel pannolone che gli hanno messo, lui, uomo così indipendente, che deve dipendere dai suoi figli e dalla disponibilità del personale del reparto per qualunque cosa.
E poi solo con me, che sono donna assai fortunata, si sfoga nei momenti giù, con discorsi tipo che era meglio lasciarci le penne 10 anni fa col tumore, e che schifo di vita è questa, ed altre amenità del genere.
Mentre i miei fratelli dopo essere stati da lui mi chiamano per dirmi che lo vedono bene, sù di morale....
postato da: mammamary alle ore 09:57 | link | commenti (2)
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venerdì, 03 luglio 2009

Fortunella!

Visto che sono già nuovamente qui?
Ma è solo per chiedervi di portare ancora pazienza (come se fosse così importante per voi...) se sparirò di nuovo (o forse no), dal momento che il mio anziano papà ha pensato bene (povero lui) di rompersi il femore, con tutto quel che ne consegue.
Sto imparando a conoscere tutti i reparti di ortopedia di Padova e dintorni. Fortunella!
postato da: mammamary alle ore 09:29 | link | commenti (7)
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martedì, 30 giugno 2009

Che dire?

Non ho scuse per la lunghissima assenza, ma potrei sempre andare a cercare nella memoria le migliori che usavo a scuola. E ne avevo di strabilianti!
Invece mi espongo coraggiosamente a tutti gli improperi che vorrete rivolgermi (ma ricordatevi che sono vostra amica e vi voglio molto bene), pronta a ...... sparire un'altra volta.

Fondamentalmente non ho molto tempo, soprattutto ora che Matteo è stato operato al piede (piede piatto) e bisogna seguirlo, coccolarlo, vezzeggiarlo, spronarlo, scarrozzarlo, rimproverarlo, e avanti così senza sosta.

Però vi dico che presto (...) posterò la foto della mia auto nuova, ma per il mometno non dico nulla e vi lascio con la curiosità (mi raccomando, mangiate lo stesso anche se morite dalla curiosità! ).

A presto!
postato da: mammamary alle ore 09:19 | link | commenti (5)
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